Via la maschera!

•giugno 4, 2010 • Commenti disabilitati su Via la maschera!

Iannone? No grazie!

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Iannone? No grazie

•giugno 3, 2010 • Commenti disabilitati su Iannone? No grazie

Apprendiamo con preoccupazione dai giornali che Venerdì 4 Giugno a Siena non solo si terrà l’ennesimo raduno dei neofascisti aderenti a Casa Pound, ma ospiterà anche il “piccolo duce” del discusso movimento neofascista Gianluca Iannone.

Noi non pensiamo che possa essere certo motivo di vanto per Siena l’ospitare un personaggio tra i più noti dell’estrema destra italiana. Qualcuno si chiederà giustamente chi sia questo Iannone, per cui abbiamo pensato fosse utile fare una breve storia della sua “carriera”:

-capo di Casa Pound Italia,  i “fascisti del terzo millennio”, come amano definirsi i suoi militanti

-collaboratore della rivista “L’Occidente” fondata negli anni ‘70 da alcuni reduci della Repubblica Sociale Italiana tra cui il generale Junio Valerio Borghese, ex capo della X° MAS.

-direttore di Radio Bandiera Nera “la web radio dei giovani accoliti del duce”, come è stata definita più volte.

-tra i fondatori della Rupe Tarpea Produzioni, casa discografica indipendente che ha prodotto e produce gruppi come Hobbit, Intolleranza, ZetaZeroAlfa di cui lo stesso Iannone è leader,  gruppi dichiaratamente fascisti, la cui musica rientra nell’alveo del cosiddetto “nazi rock”

-noto ai media come organizzatore del raid squadrista compiuto da militanti di Casapound nella sede della Rai nel novembre 2008, per intimidire “Chi l’ha visto?” rea di aver trasmesso immagini sull’origine degli scontri di Piazza Navona in cui militanti del Blocco Studentesco (l’organizzazione studentesca di Casapound) aggredivano a calci e cinghiate altri studenti.

-noto alle forze dell’ordine per essere stato condannato in due occasioni, per rissa ad un concerto dei suoi ZetaZeroAlfa e per il pestaggio di un carabiniere a Predappio durante una commemorazione della morte di Mussolini.

Per lo spessore del personaggio, per la sua notorietà negli ambienti fascisti, per il suo diffondere messaggi di stampo xenofobo, razzista ed intollerante in genere, per la pericolosità sociale dei testi del suo gruppo musicale inneggianti all’odio ed alla violenza verso il diverso, riteniamo importante informare la cittadinanza su chi sia questa persona e sul tipo di ideologie che diffonde tramite l’associazione Casa Pound Italia. Invitiamo inoltre a visitare il sito https://caatsiena.wordpress.com/estrema-destra/ in cui sono scaricabili dossier sulla storia di Iannone e su Casa Pound.

Lanciamo quest’appello alla cittadinanza poiché riteniamo che la conoscenza di queste storie sia fondamentale per comprenderne la natura e l’effetto e di svelarne la pericolosità culturale: nella nostra città, che così recentemente ha visto oltraggiati i simboli della resistenza e dell’antifascismo, riteniamo doverosa una riflessione su questo fenomeno.

C.A.A.T. Siena (coordinamento antifascista antirazzista toscano)

PCarc

CAP Della Malva

PCL Siena

Sinistra Ecologia e Libertà

Giovani Comunisti

Associazione culturale Serpe Regolo

Federazione della sinistra

NO al concerto nazi degli HOBBIT a firenze il 5 giugno

•giugno 3, 2010 • Commenti disabilitati su NO al concerto nazi degli HOBBIT a firenze il 5 giugno

Coordinamento Antifascista Antirazzista Toscano – Firenze

Firenze e la Toscana sono sempre più nel mirino dei fascisti

Dopo la provocazione del congresso della cosiddetta Nuova Destra Sociale in un albergo di Firenze, sventata dalla pronta e ampia mobilitazione delle forze antifasciste e democratiche, i fascisti continuano a muoversi:
-a Massa militanti di Forza Nuova hanno incitato allo strupro delle donne di sinistra perchè osano scegliere l’aborto e l’uso della pillola RU486;
-a Lucca hanno assaltato una birreria colpendo un giovane che rischia di perdere un occhio;
-a Vicchio hanno tentato di spaccare la vetrata della sede del Pd e hanno imbrattato l’edificio con adesivi nazisti;
-nelle scuole e nelle università di Firenze cercano di intimidire e provocare gli studenti che protestano contro la legge Gelmini.
E questo mentre a Roma fanno la marcetta, a Trento assaltano la sede dell’Anpi, a Milano vorrebbero sfilare con i loro simboli nazisti, e in edicola il quotidiano Libero proprone addirittura i discorsi di Mussolini.

La prossima provocazione programmata a Firenze sabato 5 giugno dai fascisti de “La Fenice”, un gruppetto dell’estrema destra radicale dichiaratamente neofascista, è mascherata da festa con concerto di vari gruppi musicali nazi-rock, tra cui Hobbit , Antica Tradizione, Testudo e Decima Balder, nel tentativo di catturare e confondere la gioventù.
Non vogliamo che la nostra città diventi una palestra per sperimentare le provocazioni fasciste, dove questi rifiuti della società possano esercitare la loro violenza e prevaricazione.
Non si può fare finta di niente, perchè piangere dopo sarebbe troppo tardi, inutile e anche ipocrita.
La mobilitazione e la vigilanza antifascista va mantenuta alta. Per questo è necessario che tutte le forze democratiche e antifasciste a partire dall’ANPI, alle rappresentanze istituzionali, si impegnino per impedire che sia offesa la città Medaglia d’oro alla Resistenza e nella difesa della stessa Costituzione.
Mobilitiamoci come abbiamo fatto per impedire lo svolgimento del congresso di Nuova Destra Sociale.

Nel frattempo chi vuole impedire l’ennesima provocazione può mandare la propria adesione a:

caatfirenze@yahoo.it

Ancora una aggressione fascista a Lucca

•giugno 3, 2010 • Commenti disabilitati su Ancora una aggressione fascista a Lucca

Sabato 15 maggio presso il birrificio Bruton a San Cassiano di Moriano (Lucca) c’è stata l’ennesima aggressione fascista.

Verso la una di notte tre fascisti che si erano presentati all’ingresso del locale sono stati allontanati dagli organizzatori del concerto che li avevano riconosciuti, ma prima di andarsene queste carogne hanno lanciato un bicchiere scheggiato che ha colpito in pieno volto il compagno Sasha  procurandogli la perdita dell’occhio sinistro.

Nell’esprimere al compagno Sasha e alla sua famiglia tutta la nostra solidarietà, vogliamo denunciare ancora una volta il clima intollerabile che si vive nella nostra città, visto che gli innumerevoli e continui episodi di aggressioni fasciste vengono sottaciuti o minimizzati pur di non sminuire l’immagine ipocrita di questa “ridente” città vetrina.

Botte, minacce, aggressioni, intimidazioni da parte dei più che noti fascisti, tifosi dei BullDog etc, a cui il comune di Lucca concede spazi per concerti e patrocini per iniziative “culturali” che appaiono sempre più come una copertura politica all’atteggiamento aggressivo di questi figuri, nonostante le numerose inchieste a loro carico.

Se si è arrivati al punto che si può perdere un occhio per aver passato una serata con gli amici dopo una settimana di lavoro, significa che la situazione è degradata a tal punto che nessuno si può sentire tranquillo.

Ma se questo è proprio quello che vorrebbero imporre queste carogne attraverso le minacce e le aggressioni, dobbiamo reagire per garantire l’agibilità politica e sociale, denunciando le collusioni e le coperture politiche di cui godono questi vigliacchi fascisti.

Saremo vicini al compagno Sasha e invitiamo chi ancora si sente democratico e antifascista a prendere  una posizione.

C.A.A.T. Siena – 8 Maggio

•giugno 3, 2010 • Commenti disabilitati su C.A.A.T. Siena – 8 Maggio

Nella notte tra venerdì  e sabato la facoltà di lettere di Siena e’ stata letteralmente assaltata da un gruppo di  “persone” che hanno tentato per almeno due ore, prima di entrare e poi di far uscire, i ragazzi che, ormai da giorni, stavano occupando la facoltà, per i grossi problemi e le grosse difficoltà in cui si trova l’ateneo in questo periodo….e più in generale il mondo della scuola tutto.

L’occupazione degli studenti di sinistra si stava e si sta rivelando un iniziativa piena di entusiasmo e di ottimi risultati ottenuti con svariate iniziative dibattiti e occasioni di confronto e culturali. Il tutto in un contesto pacifico tranquillo e in collaborazione  con molte realtà, anche esterne, ma solidali col mondo della scuola e del lavoro. In questo contesto e’ avvenuto ciò,  che dal nostro punto di vista, va inquadrato in un attacco di piuttosto chiara matrice fascista. Diciamo questo perchè lo schema usato e’ sempre il solito..si recluta un numero piuttosto ridotto di persone più o meno riconducibili alla destra militante, si mandano in spedizione punitiva con il compito di provocare e, magari, far scoppiare una piccola rissa per poi poter usare l’accaduto dimostrando che le iniziative come le occupazioni, o più in generale, le proteste di studenti o masse popolari, non sono altro che scuse per fare “casino” ….Se questo, come in questa occasione, non va a buon fine si riduce tutto ad una “bravata” di un gruppetto di ragazzi che aveva alzato un po’ troppo il gomito….noi ci chiediamo…come mai se l’aggressione viene da destra e’ sempre e solo una bravata?Basta arrivare in questura puzzando d’alcool per essere automaticamente giustificati?La polizia e la magistratura hanno il dovere di fare in modo che i responsabili, già identificati, vengano puniti per ciò che hanno fatto e rispondano delle provocazioni e delle aggressioni di cui si sono resi protagonisti…furto di un pc, incendio doloso interno ad una biblioteca  universitaria con persone presenti nell’istituto(si può ipotizzare il tentato omicidio?), aggressioni verbali e tentativo di sfondamento di un portone…..Vogliamo pensare e sperare che la gestione di questa faccenda sia altrettanto solerte e impegnata da parte delle forza dell’ordine come lo e’ in altre occasioni…noi staremo qui a vigilare che i diritti dei cittadini siano rispettati e che il tutto non venga archiviato come una “bravata”, perché questo non sarebbe tollerabile. Non ci possono essere due metri e due misure sempre! Siamo stanchi di questi giochetti !!!

Pensiamo che questo evento, come tanti altri sia la chiara espressione di ciò che sta’ succedendo in Italia  negli ultimi tempi…queste sono tutte prove di forza, tentativi di schiacciare e zittire intimorendo chi non vuole stare zitto, chi non vuole sottomettersi alla deriva verso cui sta andando il nostro paese, chi vuole occupare per protestare e far sentire la sua voce, chi vuole manifestare liberamente e chi vuole aggregarsi in comitati coordinamenti etc per organizzarsi e combattere questo stato delle cose.

In questo contesto proprio oggi sabato 8 maggio e’ ufficialmente nato il CAAT (Coordinamento antifascista e antirazzista toscano)di Siena. La finalità di questo coordinamento e’ quella di vigilare ed agire perché cose come queste non succedano più…. e se succedono devono essere prontamente denunciate assicurandosi che chi si fa’ promotore e braccio del fascismo venga fermato e isolato. Non bisogna lasciare nessuna agibilità ai fascisti….nemmeno a quelli che si professano benefattori e pacifisti perchè sono tutte maschere, sono espedienti per mescolarsi alla gente per poi accoltellarla alle spalle.

Come CAAT di Siena vogliamo dare la più sentita solidarietà agli studenti che hanno occupato la facoltà di lettere e che,per questo, hanno subito questo attacco infame .  Vogliamo dare il nostro più ampio sostegno e sprono a continuare la loro lotta ancora più motivati di prima. Vogliamo siano sicuri di non essere soli in questa battaglia perché l’unione fa’ la forza e la solidarietà e’ un arma da usare sempre.

Invitiamo tutti i partiti e le istituzioni cittadine a prendere posizione pubblicamente su questa aggressione ed esprimere tutta la loro solidaretà agli studenti!!

CAAT SIENA