I fascisti non passano a Viareggio La Resistenza continua…..

Il 29 maggio “Destra Unita” gruppuscolo neofascista aveva annunciato la sua presenza in piazza Margherita ma la volontà del Comitatato Antifascista Antirazzista Versiliese e di altri antifascisti organizzati, e non, di prendersi la piazza costringeva il sindaco Luca Lunardini a ritirare il permesso che concedeva la piazza ai camerati per motivi di ordine pubblico. Oltre 200 antifascisti si recavano lo stesso in piazza per vigilare e dimostrare quali sono i rapporti di forza in città tra antifascismo e fascismo. Di esponenti di “Destra Unita” non si vedeva neppure l’ombra. Una netta vittoria per l’antifascismo viareggino e versiliese. Questa cosa non andava giù agli esponenti di Forza Nuova, il gruppo principale, che si nasconde dietro la sigla “Destra Unita” e forse non andava giù neppure a chi ha intenzione di sperimentare ambigue situazioni in chiave di ordine pubblico. Cosi sabato 4 giugno, una settimana esatta, dopo la loro pesante sconfitta i neofascisti cercavano di ripresentarsi di nascosto a Viareggio. Ma scoperto il tutto con un giro di messaggi e telefonate in poche ore riuscivamo a mobiltare quattro volte più di loro a li costringevamo a rintanarsi in una piazza blindata da polizia e carabinieri. La nostra azione otteneva come primo risultato politico quello di spaccare la destra. Tra PDL e Forza Nuova non solo volavano parole grosse ma si annunciavano denunce e querele. Il secondo risultato politico veniva ottenuto ieri 8 giugno quando il consiglio comunale votava un ordine del giorno che condannava le provocazioni fasciste. Una ventina di compagni antifascisti si è pure recata in consiglio comunale per vigilare. Ed è la vigilanza l’appello che noi lanciamo a tutti gli antifascisti. Nessuno deve abbassare la guardia di fronta a fenomeni razzisti, sessisti e squadristi. Nessuno deve abbassare la guardia di fronte al revisionismo di chi vorrebbe riscrivere la storia. Il fascismo non deve avere cittadinanza politica. Questi topi di fogna non avranno alcuna agibilità nelle nostre città. La loro presenza a Viareggio nel numero di 14, di cui la maggior parte proveniente da Lucca, Massa e Firenze è la conferma che per il momento restano un fenomeno marginale. Tuttavia i germi dell’odio razziale che questi camerati diffondono sono pericolosi. Noi contestiamo ogni forma di razzismo e intolleranza anche per questo rilanciamo la raccolta di firma contro la delibera antiborsoni che di fatto legittima la caccia ai venditori ambulanti. Non accettiamo che contro esseri umani provenienti da paesi poveri ronde illegali o legali tolgano loro la merce che serve per campare e calpestino, di fatto, diritti e dignità.

Comitato Antifascista Antirazzista Versiliese (CAAV)

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~ di caatsiena su giugno 11, 2010.

 
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