You’ll never walk alone!!!

•agosto 19, 2010 • Commenti disabilitati su You’ll never walk alone!!!

Tonino Libero! Il primo maggio 2010 a Napoli la polizia permette ad un gruppo di fascisti di avvicinarsi al corteo che sfila, inscenando provocazioni e minacce. I compagni reagiscono allontanandoli. Uno dei fascisiti si rifugia in un negozio, dove scoppia una rissa, e ne esce con alcune ferite da taglio. Mesi dopo la polizia arresta due persone. Una di queste è Tonino, compagno e fratello di tutti noi. Non ci interessa giudicare l’operato dei compagni. Non ci interessa capire le dinamiche degli eventi prima di scegliere da che parte schierarci. Noi non conduciamo indagini. Di una cosa siamo certi: Tonino è in galera per ciò che rappresenta. Per essere stato sempre in prima fila nelle lotte ambientali, antifasciste o contro la repressione. Colpevole o innocente sono categorie che non ci appartengono. Questo è un blog che ha come obietivo quello di far convergere e/o coordinare le iniziative di solidarietà per Tonino che prendono forma in ogni città. Poche parole, insomma. Un nostro fratello nelle mani del nemico. Delle sbarre. E noi. Il resto ha l’odore della strada.

Annunci

ASSISTIAMO ALL’ENNESIMA PROVOCAZIONE E STRUMENTALIZZAZIONE MEDIATICA DI CASA POUND, QUESTA VOLTA DI SIENA

•luglio 16, 2010 • Commenti disabilitati su ASSISTIAMO ALL’ENNESIMA PROVOCAZIONE E STRUMENTALIZZAZIONE MEDIATICA DI CASA POUND, QUESTA VOLTA DI SIENA

Martedi 13 luglio presso la facoltà di archeologia di Siena si assiste all’ennesima provocazione del Sign.Taddei che in modo provocatorio sferra un pugno in pieno viso ad uno studente e poi strumentalizza, con il solito appoggio dei giornali locali, l’accaduto rivangando fantomatiche aggressioni minacce etc avute, secondo la sua versione, dagli antifascisti senesi.

Non e’ la prima volta che in Toscana si assiste a Teatrini di questo tipo…in particolare su Siena ogni tanto ci si inventano minacce di vario tipo e aggressioni che poi finiscono con una montagna di bugie e vittimismi vari atti solo a farsi pubblicita’ gratuita…si… pubblicita’… perche’ purtroppo le prime pagine delle nostre testate giornalistiche(vedi Il Corriere di Siena, vedi Il cittadino on line etc)hanno regalato prime pagine a sfare al sign Taddei e alla sua versione dei fatti….a noi pero’ risulta che i fatti siano andati diversamente …molto diversamente…infatti stranamente il sign.Taddei dall’alto della sua bonta’ ha ritenuto di non dover sporgere denuncia…come mai??Forse perche’ la coscienza non era abbastanza pulita per sostenere davanti ad un giudice di essere stato aggredito? In effetti quanto provocato ad arte dal sign.Taddei, e’ bastato per avere i giornalisti striscianti, che spopolano nelle redazioni dei nostri giornali locali, al suo servizio…e proprio in un periodo in cui Casa Pound non era riuscita a procurarsi la pubblicita’ quotidiana necessaria ha pensato bene di creare ad hoc una situazione mediaticamente utile ai loro scopi!!

Detto questo ci domandiamo come mai sia arrivata puntuale la solidarieta’ del PD….non ci stupisce del tutto perche’ anche in questo caso e’ un film gia’ visto….ma il PD si e’ fermato un secondo a pensare cosa faceva quando mandava in stampa il comunicato di solidarieta’?Si e’ fermato a pensare cosa vuol dire dare solidarieta’ a qualcuno e a chi la stava dando??Oppure dare la solidarieta’ oggi significa poco o nulla ed e’ solo un “andare dove ti porta il vento?” per cui, anche se la dai ad un fascista del terzo millennio, per uno dei suoi mille teatrini inventati in famiglia non importa ?(n.d.r che uno degli ultimi teatrini riguardava un fantomatico biglietto minaccioso recapitato alla sua ragazza) Pensiamo che questo sia un fatto gravissimo molto piu’ grave delle dichiarazioni del Sign.Taddei che ormai conosciamo e le cui parole e dichiarazioni sappiamo pesare! Chiediamo al PD di valutare questa inziativa presa e di chiedersi se forse non sia il caso di ritrattare…magari e’ stata una svista in una fase di convulse notizie arrivate tutte insieme e non tutte veritiere!!

Noi nell’esprimere la nostra PIENA e VERA solidarieta’ al compagno coinvolto in questa vicenda vogliamo denunciare il clima sempre piu’ intollerabile che si vive nelle nostre citta’, dimostrato dagli innumerevoli e continui episodi di provocazioni fasciste che vengono strumentalizzate(come in questo caso) o sminuite(come nel caso dell’aggressione subita presso la facolta’ di filosofia di Siena durante l’occupazione dei mesi scorsi, ridotta a una ragazzata….) dalle forze dell’ordine e dal servilismo delle testate giornalistiche (di certo, testate come il Corriere di Siena, non aspettano l’applicazione della legge bavaglio e della strumentalizzazione dell’informazione dato che la stanno ampiamente applicando da molto). La chiara volonta’ che emerge e’ di far passare il lavoro degli antifascisti ad una mera guerra tra bande, ma noi non ci stiamo ….dobbiamo e vogliamo reagire per garantire l’agibilità politica e sociale, denunciando le collusioni e le coperture politiche di cui godono questi fascisti che evidentemente si possono permettere di provocare dare cazzotti e poi passare da vittime….

Siamo convinti che agiscono cosi perche’ qualcuno glielo permette …quel qualcuno dovrebbe garantire a tutti che il fascismo e chi si professa fascista del terzo millennio non abbia agibilita’ politica, non abbia la liberta’ di costruire queste situazioni e non abbia la possibilita’ di avere intere pagine di giornale sulle quali esporre un simbolo di chiaro stampo fascista e una sequela di accuse infondate e a tratti ridicole!!

CAAT SIENA



Firenze: iniziative antifasciste NO CASAPOUND

•giugno 11, 2010 • Commenti disabilitati su Firenze: iniziative antifasciste NO CASAPOUND

I fascisti non passano a Viareggio La Resistenza continua…..

•giugno 11, 2010 • Commenti disabilitati su I fascisti non passano a Viareggio La Resistenza continua…..

Il 29 maggio “Destra Unita” gruppuscolo neofascista aveva annunciato la sua presenza in piazza Margherita ma la volontà del Comitatato Antifascista Antirazzista Versiliese e di altri antifascisti organizzati, e non, di prendersi la piazza costringeva il sindaco Luca Lunardini a ritirare il permesso che concedeva la piazza ai camerati per motivi di ordine pubblico. Oltre 200 antifascisti si recavano lo stesso in piazza per vigilare e dimostrare quali sono i rapporti di forza in città tra antifascismo e fascismo. Di esponenti di “Destra Unita” non si vedeva neppure l’ombra. Una netta vittoria per l’antifascismo viareggino e versiliese. Questa cosa non andava giù agli esponenti di Forza Nuova, il gruppo principale, che si nasconde dietro la sigla “Destra Unita” e forse non andava giù neppure a chi ha intenzione di sperimentare ambigue situazioni in chiave di ordine pubblico. Cosi sabato 4 giugno, una settimana esatta, dopo la loro pesante sconfitta i neofascisti cercavano di ripresentarsi di nascosto a Viareggio. Ma scoperto il tutto con un giro di messaggi e telefonate in poche ore riuscivamo a mobiltare quattro volte più di loro a li costringevamo a rintanarsi in una piazza blindata da polizia e carabinieri. La nostra azione otteneva come primo risultato politico quello di spaccare la destra. Tra PDL e Forza Nuova non solo volavano parole grosse ma si annunciavano denunce e querele. Il secondo risultato politico veniva ottenuto ieri 8 giugno quando il consiglio comunale votava un ordine del giorno che condannava le provocazioni fasciste. Una ventina di compagni antifascisti si è pure recata in consiglio comunale per vigilare. Ed è la vigilanza l’appello che noi lanciamo a tutti gli antifascisti. Nessuno deve abbassare la guardia di fronta a fenomeni razzisti, sessisti e squadristi. Nessuno deve abbassare la guardia di fronte al revisionismo di chi vorrebbe riscrivere la storia. Il fascismo non deve avere cittadinanza politica. Questi topi di fogna non avranno alcuna agibilità nelle nostre città. La loro presenza a Viareggio nel numero di 14, di cui la maggior parte proveniente da Lucca, Massa e Firenze è la conferma che per il momento restano un fenomeno marginale. Tuttavia i germi dell’odio razziale che questi camerati diffondono sono pericolosi. Noi contestiamo ogni forma di razzismo e intolleranza anche per questo rilanciamo la raccolta di firma contro la delibera antiborsoni che di fatto legittima la caccia ai venditori ambulanti. Non accettiamo che contro esseri umani provenienti da paesi poveri ronde illegali o legali tolgano loro la merce che serve per campare e calpestino, di fatto, diritti e dignità.

Comitato Antifascista Antirazzista Versiliese (CAAV)

FUORI I FASCISTI DA FIRENZE! CHIUDIAMO CASA POUND!

•giugno 9, 2010 • Commenti disabilitati su FUORI I FASCISTI DA FIRENZE! CHIUDIAMO CASA POUND!

Lavoratori, studenti, precari e disoccupati, nessuno escluso, stanno subendo le prime e già pesanti conseguenze della crisi che attraversa l’Italia e non solo. Per questo, oggi più che mai, è necessario organizzarsi e lottare, per non subirne ulteriormente le conseguenze. Proprio in questo clima si inserisce la nascita di gruppi e gruppetti dell’estrema destra nelle nostre città: un disegno ben preciso che ancora una volta restituisce ai fascisti il loro ruolo storico.

Quello di squadristi nelle aggressioni ai danni di compagni e compagne come recentemente accaduto a Tor Vergata, oppure contro gli immigrati come successo anche a Firenze in Via Nazionale e in Via della Scala o ai danni dei lavoratori in lotta come nel caso dell’Eutelia. Quello di provocatori quando le loro azioni non diventano altro che un pretesto per dar modo a polizia e magistratura di colpire e reprimere chi quotidianamente lotta e si espone al fianco di studenti e lavoratori. Proprio a Firenze ci sono compagni processati per aver contestato un’iniziativa di Totaro in Gavinana, per aver impedito a Casa Pound di svolgere un presidio in piazza al Galluzzo, per aver difeso la propria città dalla violenza fascista la notte del 23 maggio dell’anno scorso in Via della Scala. Adesso, dopo i tentativi di attecchire andati a vuoto per Forza Nuova, La Fenice e la Nuova Destra Sociale ci prova Casa Pound che in via Lorenzo il Magnifico sabato scorso ha inaugurato la propria sede.

Li ricordiamo tutti, in piazza Navona a Roma, infiltrati nel movimento studentesco contro i tagli imposti dalla Gelmini mentre picchiavano i compagni di 14 anni armati di cinghie e mazze tricolori e poi pronti a puntar il dito contro chi aveva deciso di reagire e non accettare la loro presenza in piazza. Li ricordiamo ancora a Roma, pronti all’ennesima aggressione e poi invece costretti a cercare di passare come vittime perché quella sera avevano trovato un gruppo di compagni più determinati e preparati di loro. Li ricordiamo in occasione del 7 maggio in Piazza Esedra, scesi in piazza con il patrocinio del Governo, difesi da uno schieramento immane di polizia e carabinieri mentre urlavano dal microfono dando di “infami ai militanti del presidio antifascista e ai loro nonni Partigiani”: non a caso la legittimazione di questa teppaglia rientra appieno nel tentativo di riscrivere la storia di questo paese, teso alla cancellazione della memoria storica ed alla rimozione dei crimini compiuti dal fascismo e screditando la resistenza e la lotta partigiana.
Si nascondono dietro lo pseudonimo associazione culturale e tentano, con scarsi risultati, di organizzare iniziative populiste per guadagnare in consenso e agibilità, ma nella realtà dei fatti non sono altro che un movimento fascista chiaramente schierato a difesa delle politiche attuate dal PDL come dimostra anche la loro candidatura in molte liste del partito di Berlusconi alle recenti amministrative e la presenza di alcuni esponenti fiorentini di Alleanza Nazionale all’inaugurazione della loro sede.

Per quanto si dichiarino “non conformi” vanno a braccetto con chi oggi ci sfrutta e ci uccide sul lavoro, con chi ci manda in cassa integrazione o ci rende disoccupati, con chi attacca la scuola e l’università pubblica distruggendo il futuro degli studenti di oggi e di domani, con chi sviluppa politiche di guerra contro i popoli dell’Africa e del Medioriente, con chi costringe quegli stessi popoli al ricatto dei Centri di Identificazione ed Espulsione sul nostro territorio.

La Firenze Antifascista, gli studenti, gli operai e i lavoratori non possono accettare che i sedicenti fascisti del terzo millennio aprano indisturbati i loro covi!

MOBILITIAMOCI PER LA CHIUSURA DI CASA POUND!

A FIANCO DI STUDENTI, OPERAI E LAVORATORI

CONTRO IL FASCISMO CON OGNI MEZZO NECESSARIO

IL PDL ACCUSA DI FILOEVERSIONE GLI ANTIFASCISTI DI POGGIBONSI IN CONSIGLIO COMUNALE

•giugno 9, 2010 • Commenti disabilitati su IL PDL ACCUSA DI FILOEVERSIONE GLI ANTIFASCISTI DI POGGIBONSI IN CONSIGLIO COMUNALE

I veri eversivi sono i fiancheggiatori dei fascisti di Casa Pound e Forza Nuova!!!

A quanto pare abbiamo un’altra dimostrazione di come in toscana si stia cercando di chiudere la bocca agli antifascisti!!!Oggi il nostro caro PDL, attraverso i suoi consiglieri comunali, presenta all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Poggibonsi una mozione contro l’osservatorio antifascista di Poggibonsi portando come motivazione il fatto che all’interno vi sarebbero delle organizzazioni filo eversive…e chi sono i filo eversivi secondo loro???  Gli antifascisti che si stanno impegnando a monitorare i movimenti dei cosiddetti  fascisti del terzo millennio e denunciare qualsiasi loro iniziativa evitando che venga fatta. Ma chi sono queste fantomatiche organizzazioni filo eversive che si anniderebbero all’interno dell’osservatorio??secondo il PDL sono li CARC nella persona di Alessandro Della Malva e, conseguentemente, il comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva!!! Le motivazioni addotte farebbero riferimento ad un procedimento che ha colpito nel 2008 il partito dei CARC finito con non luogo a procedere e ai fatti, ormai noti, di Massa e Pistoia …vorremmo ricordare che all’interno di Casa Pound di Pistoia l’11 ottobre c’era un Consigliere comunale di Pistoia del PDL ….dunque la domanda nasce spontanea….chi e’ filo eversivo? Noi una risposta ce la siamo data…infatti, se due piu’ due fa’ quattro,se ne puo’ dedurre che se i componenti di Casapound durante il processo di Pistoia si sono definiti davanti al giudice fascisti del terzo millennio…allora un Consigliere che si trovava  nella loro sede durante l’assalto dell’11 ottobre e’ filo eversivo per forza dato che un fascista del terzo millennio e’ un eversivo…per bocca della Costituzione Italiana!!!! Dunque come fa’ un partito come il PDL a definirsi antifascista e rispettoso dell’antifascismo mentre frequenta i componenti e le sedi di Casapound e mentre butta fango su un organo importante come l’ osservatorio di Poggibonsi??? Forse perche’ come qualcuno ha detto vogliono solo cani scodinzolanti e adoranti e non cani da guardia???? Pretendiamo che i nostri comuni vengano dichiarati “comuni antifascisti”: nessuna agibilità a chi non si riconosce nei valori dell’antifascismo e della Resistenza!!!Smascheriamo il gioco sporco del PDL che criminalizza l’osservatorio antifascista di Poggibonsi e poi a a braccetto con i picchiatori e gli accoltellatori di Casa Pound e Forza Nuova!!!

CAAT SIENA

Sabato 5 cena di finanziamento a Cavallano (Casole d’Elsa)

•giugno 4, 2010 • Commenti disabilitati su Sabato 5 cena di finanziamento a Cavallano (Casole d’Elsa)

SABATO 5 GIUGNO

al  Circolo di Cavallano, Casole d’Elsa (SI)

cena di sostegno per le spese legali degli antifascisti arrestati a Pistoia nell’ottobre 2009

organizzata dal CAP di Alessandro Della Malva, e dagli antifascisti di Siena!

Prima della cena verrà proiettato un documentario sull’avvento delle nuove destre in Europa seguito da un dibattito sul tema.

La proiezione è fissata per le ore 18:00, a seguire dibattito e cena.

Per eventuali informazioni e/o prenotazioni contattare il comitato all’indirizzo:

comitatoantifascista@hotmail.it